Giuseppe Rivadossi nasce a Nave l’8 luglio 1935. La sua prima personale di scultura risale al 1968. Nel 1976 dà vita con un gruppo di collaboratori all’Officina Rivadossi per la produzione di oggetti e arredi lignei. Il lavoro dell’Officina viene documentato per la prima volta in una grande mostra alla Rotonda della Besana di Milano nel 1980, con presentazione dello storico dell’arte Gianfranco Bruno e catalogo Electa.
Nel corso degli anni, all’opera di Rivadossi vengono dedicate numerose mostre ed esposizioni, fra le quali la personale di scultura a cura del Comune di Cesena, tenutasi nel 1996 presso il Palazzo del Ridotto.
Un’importante antologica del lavoro di Giuseppe Rivadossi e della suo atelier si tiene nella primavera del 2005 al Museo di Palazzo Forti di Verona, a cura di Giorgio Cortenova.
Del lavoro e della poetica di Giuseppe Rivadossi hanno scritto fra gli altri: Giovanni Testori, Vittorio Sgarbi, Roberto Tassi, Gianfranco Bruno, Marco Vallora, Ermanno Olmi, Giorgio Cortenova, Piercarlo Santini, Mario Botta.
Oggi dirige con i figli Emanuele e Clemente la GIUSEPPE RIVADOSSI , un atelier un cantiere dove si elaborano progetti e realizzano strutture e opere riguardanti l’abitare.
Il legno è la materia prima di questa bottega e viene usato nel rispetto massimo delle sue
caratteristiche.
Le tecniche fondamentali utilizzate sono l’assemblaggio per incastri e la lavorazione a scavo da blocco.
L’operare di Giuseppe Rivadossi è tutto rivolto a ricostruire uno spazio poetico domestico, a servire ed umanizzare lo spazio ed i gesti quotidiani con nuove strutture di antichissima origine.